"Per una strada"
La raccolta di poesie "Per una strada" di Emanuele Marcuccio, raccoglie il
meglio della sua produzione poetica dal 1990 al 2006. In un arco di tempo
così lungo è ravvisabile una evoluzione, soprattutto formale, nel senso
della acquisizione di un linguaggio poetico più originale.
Lo stile:
Le poesie di Marcuccio, specie quelle dei primi anni, hanno uno stile
composito, con vaghi richiami stilnovistici, epico-rinascimentali,
neoclassici, leopardiani. Questo eclettismo, però, è privo di ostentazione;
le citazioni e i modi sono sfiorati con leggerezza. Vale la pena, ad
esempio, di osservare come il poeta ricorra, e frequentemente, all'elisione.
Solitamente, l'elisione è motivata da urgenze metriche, mentre in Marcuccio
il suo uso è assolutamente gratuito è un vezzo, una scelta fonetica
puramente ornativa.
Le figure retoriche:
La poesia di Marcuccio, avendo, come detto, carattere eclettico ha una
certa ricchezza di figure retoriche, anche se prevalgono nettamente figure
di soppressione-sottrazione (
ellissi,
zeugma), o di
soppressione-accumulazione (asindeto) oppure di accumulazione, specie quelle reiterative (anafora,
epistrofe,
paronomasia). Lo schema più frequente è il
vocativo, seguito da asindeti o
polisindeti multipli, pure associazioni di
parole ad effetto "impressionista" in senso descrittivo o elegiaco. Le
sequenze in asindeto, hanno effetto
subentrante-perfettivo e sono composte
da sostantivi, sostantivo-aggettivo, aggettivi o sequenze di verbi
transitivi e intransitivi come nel bellissimo "vedi, vive, canta, sussurra."
L'impiego di queste figure di accumulazione può avere, come detto, effetto
variante-specificante o descrittivo oppure più squisitamente
oratorio-enfatizzante, realizzando una "gradatio" emotiva, un vero e proprio
climax.
La metrica:
È un poetare libero, polimorfo, ma senza urgenze o scrupoli di ordine
metrico. In qualche modo è un poetare istintivo, d'ispirazione, di prima
mano. Anche quando l'eloquio poetico si coagula in
distici,
terzine o
persino
tetrastici riconoscibili e strutturati in rime o
assonanze o
paromeosi, sovente il computo delle sillabe, cresce o difetta e la
disposizione degli accenti è
disritmica. Il tentativo di rima dantesca
("Amor") è sostanzialmente fallito. Altre volte invece il verso è di
eccellente struttura metrica (cfr. gli
endecasillabi "dolce mi viene
all'anima, /cantando" oppure "dell'universo immenso meraviglia"). Ma ciò,
quando avviene, avviene per caso, o meglio non avviene intenzionalmente
quasi che il poeta seguisse unicamente una sua musicalità del momento.
I contenuti:
Accanto alle numerose composizioni, di impronta prevalentemente moralistica,
dedicate a personaggi storici o letterari (notevoli i quattro "omaggi" a
Garcia Lorca) i temi prediletti da Marcuccio sono quello paesaggistico-descrittivo, quello amoroso e la poesia civile. Riguardo a quest'ultima
merita di essere menzionata "Urlo", dedicata alla tragica fine del giudice
Falcone. Con toni rutilanti, epici e tribunizi, il poeta si abbandona
sdegnato a una denuncia-condanna senza appello, ricorrendo a un'enfasi
tragica quasi omerica, eppure mantenendo, nel messaggio, una chiarezza
lampante e inequivocabile.
Conclusioni:
Nella pressoché assoluta libertà di impiego di moduli stilistici e soluzioni
lessicali, nel lasciarsi guidare dall'ispirazione e dallo spontaneo sgorgare
della parola poetica; nel tendere l'orecchio insomma alla musicalità del
verso come spontaneamente gli proviene dal cuore e dalla mente, e nel
saperla tradurre in versi limpidi e carichi di emozione, sta la
caratteristica principale di questo poeta, per conoscere il quale la
raccolta "Per una strada", opera prima, pur nella sua varietà stilistica e
nella inevitabile impronta esperitiva, rappresenta una fonte preziosa ed
esauriente.
Edita in L’arrivista. Quaderni democratici (anno I, Nr. 3), Villasanta (MB), Limina Mentis Editore, 2011, p. 126.
Potrete leggere la seguente recensione anche sui seguenti siti:
Per una strada e altre storie... su Blogger
Per una strada e altre storie... su WordPress
Emanuele Marcuccio - Pagina facebook
SBC e-shopLasciate un commento e indicate la pagina...
Sempre di Luciano Domenighini, leggete qui il breve saggio critico che ha voluto donare al mio Per una strada
Immagine di sfondo da: http://vitaperimmagini.blogspot.com/2007/09/spettatori-al-tramonto.html