Per quanto riguarda questi pensieri, mi rimetto al giudizio insindacabile della Chiesa cattolica
N. 1
La fede è come un dolce profumo che, chiuso in un'ampolla di cristallo si infrange, e così espande nel cuore e in tutta l'anima il suo dolce profumo.
N. 2
Con la conversione il nostro spirito non è più schiavo del corpo, ma il corpo è dolcemente «schiavo» del nostro spirito.
Con la conversione il dolce profumo della fede si espande al di fuori di noi e commuoviamo quelli che ci ascoltano.
N. 3
L'impurità è naturale, la purezza è al di sopra della nostra natura: è soprannaturale, la quale ci è data nella conversione.
N. 4
Ogni sofferenza che non degeneri nella follia della disperazione, avvicina sempre a Dio nel grido di un'anima.
N. 5
Quando chiediamo a Dio una grazia, diciamo sempre, come Gesù: Sia fatta la tua volontà e non la mia.
Se veniamo esauditi, glorifichiamo il Signore nella nostra vita.
Se non veniamo esauditi, glorifichiamolo lo stesso e consideriamola una croce, la quale anch'essa è una grazia.
Il Signore ci darà la forza di sopportarla con pazienza nella preghiera e, del nostro sacrificio ne trarranno beneficio la nostra anima, peccatori e le anime sante del Purgatorio; così saremo corredentori insieme a Gesù e a Maria.
N. 6
La paura prelude alla tentazione e al peccato, la gioia alla grazia e alla santità.
Seguiamo e amiamo i comandamenti di Dio con gioia, senza alcuna paura e raggiungeremo la santità.
Solo con la conversione e nell'eucaristia diventano la nostra gioia più grande.
N. 7
La follia della disperazione porta alla divisione, alla distruzione e alla guerra; la speranza alla gioia, alla concordia e alla pace.
N. 8
Solo la mortificazione libera la nostra anima dalla tiepidezza pericolosa.
(23/11/2000)
N. 9
Rispondendo al male con il bene il Signore avrà più agio per operare con la sua Divina Misericordia.
N. 10
La conversione è la grazia più grande che ci può donare il Signore sulla terra, grazie alla quale ci incamminiamo verso un lungo cammino che porta alla santità e alla Grazia del Paradiso.
N. 11
Diventare come bambini significa: riconoscere Dio come Padre, cosicché noi siamo tutti suoi figli e, come bambini obbedienti e amorevoli, seguire gli insegnamenti del Padre, senza discuterli o metterli in dubbio, chiedendo semmai dei chiarimenti.
Come bambini abbandoniamoci nelle braccia del Padre e alla Sua infinita misericordia.
N. 12
L'umiltà è la qualità più grande dei figli di Dio, grazie alla quale con la Sua grazia raggiungeremo la santità.
N. 13
Maria è Madre di Gesù, vero Dio e vero uomo; essendo Gesù della stessa Sostanza del Padre, Maria è Madre di Dio, e noi siamo tutti suoi figli insieme a Gesù.
N. 14
La pace è accoglienza dell'amore di Dio fra gli uomini.
N. 15
Se sei tentato dalla tiepidezza, mortifica il proprio corpo, umilia le tue passioni e pregherai con più fervore.
N. 16
La follia della disperazione può perdere l'uomo, la «follia» della Croce porta sempre alla santità.
N. 17
Con la conversione conosciamo veramente noi stessi.
(24/11/2000)
Continua...

Per una strada by
Emanuele Marcuccio
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