Emanuele Marcuccio Per una strada
La poesia forma prediletta per esprimere i propri sentimenti
Giovedì 5 Novembre Diffusione Cultura ha ospitato Emanuele Marcuccio, un poeta
arrivato dalla lontana Sicilia per presentare la sua raccolta di poesie, da lui
tradotte e pubblicate anche all'estero.
Il suo libro, "Per una strada", edito da SBC Edizioni di Ravenna, è una raccolta
di 109 poesie che omaggiano grandi figure del passato, spaziando dal mondo della
letteratura a quello della musica, senza dimenticare la propria terra,
caratterizzate dalla scorrevolezza e dalla musicalità dei versi.
L'autore afferma di aver scelto la poesia per esprimere i propri sentimenti
perché per lui è la forma verbale più profonda, strettamente legata alla musica,
altra sua grande passione che lo ha spinto a iniziare lo studio del pianoforte.
È con suo grande rammarico che quindi riconosce che la poesia purtroppo non ha
grande riscontro di pubblico, soprattutto a causa della sua difficile e non
immediata comprensione.
La presentazione è stata contraddistinta dalla lettura di diverse poesie e dal
commento di esse da parte di Emanuele Marcuccio.
La prima poesia letta è stata "Là dove il mare", scritta a due mesi di distanza
dalla fine di un amore in cui la voglia di dimenticare il dolore è contrastato
da una nostalgia verso i dolci sentimenti passati.
Dopo la lettura di questa poesia si è passati a un'analisi generale del libro e
ci si è soffermati su una parte in cui sono contenuti ben quattro omaggi a
Garcia Lorca, in cui il poeta si ispira alle liriche del grande poeta spagnolo
parlando però di temi come la religiosità; per Marcuccio la fede è importante ed
è facile ritrovare questo tema tra le righe della sua poesia.
Il titolo "Per una strada" riassume la sua visione dell'ispirazione poetica:
qualcosa che scaturisce dal quotidiano e che va fermato prima che svanisca.
A questo proposito l'autore narra un simpatico aneddoto che ci fa capire quanto
le sue parole si avvicinino alla realtà: un giorno l'ispirazione è arrivata così
all'improvviso da costringerlo ad usare l'unico pezzo di carta che aveva a
disposizione,ovvero uno scontrino della spesa.
Questo dimostra che dono capriccioso sia l'ispirazione e quanto si diverta
quest'ultima a giocare con la pazienza degli artisti.
Si è dato poi spazio alla lettura di altre liriche, quali "Soffrire" in cui si
possono notare una musicalità costante e omaggi stilistici ad Ugo Foscolo, per
poi passare ad una poesia dedicata al padre e ad una nata dopo la lettura
dell'opera teatrale "Cyrano de Bergerac" di Edmond Rostand.
I progetti futuri dell'autore si riconducono alla speranza di pubblicare
un'altra raccolta di poesie, poiché la sua attività di poeta non ha intenzione
di interrompersi, anzi è più attiva che mai.
Silvia Adriana Oriolo
e indicate la pagina...
Recensione tratta da qui
E qui potrete vedere il video su youtube
Solo un piccolo appunto però: Non ho ancora pubblicato l'intera mia raccolta all'estero, che grande sogno sarebbe ma, soltanto una poesia tratta da essa e antecedente di un anno alla pubblicazione di Per una strada.
Immagine di sfondo da: http://vitaperimmagini.blogspot.com/2007/09/spettatori-al-tramonto.html